5 dicembre 2018

Intervista agli acceleratori di BioUpper
Digital Magics incubatore di business digitali per patch

1. Le Scienze della Vita, con le loro importanti prospettive di sviluppo, sono destinate a influenzare il futuro di molti comparti dell’economia, non solo in ambito farmaceutico; ecco perché è fondamentale sostenere le Startup in questo settore. Qual è il vostro punto di vista?

L’innovazione generata dalle startup è più dinamica ed economica di quella interna delle big pharma, ma è spesso disordinata, incompleta, frammentaria e finanziariamente debole. Gli acceleratori servono a correggere questi difetti. In ambito farmaceutico, come in tutti gli ambiti capital intensive, il ruolo delle aziende pharma è fondamentale nell’assicurare un supporto infrastrutturale e nel prendere in carico il processo da un certo livello di maturità in poi.


2. Come sta andando il programma di accelerazione?

Il team Patch è eccezionale e stimolante, otto professionisti, multilingue e super motivati, con un buco nero nella tecnologia, che insieme stiamo provando a riempire. Con il nostro supporto stanno affinando il modello di business, il business plan e lavorando sulle soft skills.


3. Un consiglio per far scalare la vostra startup nel mondo Life Science e augurarle l’imbocca al lupo per la finale!

Integrazione del team con CTO e developer, execution al top, attenzione al funding e alle relazioni con gli investitori. Scommettiamo sul loro successo.