29 novembre 2018

Intervista agli acceleratori di BioUpper
I3P incubatore di imprese innovative del Politecnico di Torino per SynDiag

1. Le Scienze della Vita, con le loro importanti prospettive di sviluppo, sono destinate a influenzare il futuro di molti comparti dell’economia, non solo in ambito farmaceutico; ecco perché è fondamentale sostenere le Startup in questo settore. Qual è il vostro punto di vista?

Le Scienze della Vita sono da anni motore di sviluppi importanti: si tratta di tante iniziative imprenditoriali che puntano a cambiare in meglio lo stile di vita delle persone, il ruolo delle istituzioni e delle aziende.

Le iniziative di startup “MedTech” possono avere brillanti risultati economici, in un settore altamente competitivo, soprattutto a livello internazionale.

Per un incubatore pubblico, le ricadute attese, in termini di creazione di posti di lavoro altamente qualificati, e di creazione e mantenimento della competitività industriale del territorio sono di estremo interesse. L’impatto si può estendere a intere filiere produttive, spinte gioco forza a crescere sotto il profilo delle tecnologie impiegate e della qualità dei prodotti e servizi forniti.


2. Come sta andando il programma di accelerazione?

Procede molto bene il lavoro con Syndiag. Inoltre, il team ha riscosso ulteriori manifestazioni di interesse, sarà infatti tra i finalisti del Premio Nazionale Innovazione, dopo aver conquistato il primo premio alla quattordicesima edizione di Start Cup Piemonte e Valle d’Aosta.

Questo testimonia il buon livello raggiunto dalla proposta. Per il prossimo futuro ci aspettiamo di completare il programma iniziato e di ottenere ulteriori riscontri positivi da parte di investitori e stakeholder di settore.


3. Un consiglio per far scalare la vostra startup nel mondo Life Science e augurarle l’imbocca al lupo per la finale!

Il prossimo obiettivo potrebbe essere quello di attivarsi per ottenere visibilità e collaborazioni anche a livello internazionale.

Spesso gli insuccessi rappresentano un’opportunità di crescita e di miglioramento, e questo rappresenta per noi un concetto importante e trasversale ad ogni ambito di riferimento.

Il nostro consiglio? Affrontare ogni sfida serenamente, ma con l’effort giusto: pretendere tanto da sé stessi, chiedendo molto a tutti coloro che possono fare la differenza.