29 marzo 2018

Al via la 3° edizione di BioUpper. IBM si unisce a Novartis e Fondazione Cariplo per lo sviluppo di startup nelle Scienze della Vita

  • Novartis e Fondazione Cariplo annunciano la collaborazione con IBM per lo sviluppo di progetti innovativi con tecnologie avanzate
  • Tra i punti di forza di BioUpper, la sinergia tra accademia, industria, non profit, istituzioni e investitori e l’obiettivo di accompagnare le eccellenze della ricerca italiana nel mondo del business
  • Tra le novità della terza edizione, l’identificazione delle aree di applicazione attraverso un processo partecipativo e un’ulteriore opportunità di crescita per imprese neo costituite grazie alla Call for Scale
  • In palio, fino a 180 mila euro in servizi per ciascuno dei vincitori della Call for Ideas, per un totale di 540 mila euro


Milano/Roma, 29 marzo 2018 – Dopo il successo delle prime due edizioni, Novartis e Fondazione Cariplo lanciano la terza edizione di BioUpper, il programma a sostegno dei giovani talenti che vogliono creare una start up nelle Scienze della Vita, e annunciano la collaborazione con IBM. L’iniziativa, quest’anno, sarà realizzata con Cariplo Factory, il polo di Fondazione Cariplo dedicato a progetti di open innovation, per sostenere le eccellenze della ricerca italiana a sviluppare i propri progetti innovativi anche attraverso l’uso della tecnologia avanzata.

La terza edizione offre novità importanti per ricercatori, startupper e innovatori delle Scienze della Vita: due percorsi paralleli denominati rispettivamente Call for Ideas e Call for Scale.

Questa edizione mette in palio fino a 540 mila euro in servizi. I tre progetti vincitori della Call for Ideas riceveranno un premio fino a 180 mila euro in servizi ciascuno, da investire per lo sviluppo del progetto sul mercato, mentre i vincitori della Call for Scale avranno l’opportunità di esplorare potenziali partnership commerciali.

La Call for Ideas si rivolge a ricercatori, giovani talenti e a tutti coloro che progettano e sognano di tradurre un’idea biotech in impresa, con l’obiettivo di aiutarli a elaborare e presentare progetti innovativi di prodotto o di processo nel campo delle Scienze della Vita. I più meritevoli saranno accompagnati in un percorso personalizzato di accelerazione.

La terza edizione del programma porta, inoltre, il coinvolgimento di una rete molto ampia di acceleratori e incubatori sparsi nel territorio nazionale che realizzeranno il percorso di accelerazione, tra questi: BioUndustry Park, Campania NewSteel, Consorzio ARCA, Digital Magics, dPixel, Fondazione Filarete, Fondazione Toscana Life Sciences, I3P, Jcube, Luiss EnLabs, PoliHub, PTP – Science Park.

Una delle novità più significative della terza edizione, pensata proprio per dare un’ulteriore opportunità di sviluppo ai progetti, è la Call for Scale, rivolta a startup in fase post-seed (TRL compreso tra 5 e 8). La Call for Scale si configura come programma di open innovation con il duplice obiettivo di sostenere l’innovazione nel campo delle Scienze della Vita, attraverso la selezione di startup che hanno sviluppato prodotti e servizi già maturi per essere portati sul mercato, e supportare la crescita delle startup italiane attraverso la collaborazione con aziende pubbliche e private operanti nel settore sanitario e ospedaliero.

Le startup selezionate al termine della Call for Scale avranno l’opportunità di presentarsi a un comitato tecnico-scientifico composto da Novartis, Fondazione Cariplo, IBM e Cariplo Factory. Quelle giudicate a più alto potenziale sosterranno degli incontri one-to-one e avranno accesso al Match-Making Program, un percorso che porterà le startup a relazionarsi con i principali attori del mercato per costruire opportunità di business.

Per partecipare a BioUpper è sufficiente accedere al sito www.bioupper.com e candidare un progetto che rientri in uno degli ambiti di applicazione, entro il 29 maggio per la Call for Scale ed entro il 5 giugno 2018 per la Call for Ideas.

 “La terza edizione di BioUpper arriva dopo due anni di successi, che ci hanno spinto a potenziare la formula del programma includendo la collaborazione con IBM, che crediamo possa dare un contributo fondamentale allo sviluppo di progetti innovativi nel settore delle Scienze della Vita, grazie a un know-how tecnologico d’eccellenza”, ha dichiarato Pasquale Frega, Country President di Novartis Italia e Amministratore Delegato di Novartis Farma. Quest’anno, poi, abbiamo lavorato per rendere la formula del programma ancora più vicina alle esigenze della ricerca italiana, con un’attenzione particolare nei confronti dei territori attraverso la selezione di acceleratori e incubatori che seguiranno da vicino i nostri giovani startupper”.

Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo, ha aggiunto “Le applicazioni e le potenzialità del digitale rappresentano un elemento qualificante della ricerca legata alle Scienze della Vita. Il nostro impegno nel progetto BioUpper nasce dall’intento di offrire ai talenti più promettenti e alle startup più innovative il supporto di importanti attori del mercato. Ricerca scientifica, tecnologia e innovazione digitale devono sempre più operare in modo complementare: questa è la metodologia che stiamo sperimentando con la piattaforma BioUpper. I buoni risultati delle due edizioni precedenti ci confermano che stiamo andando nella giusta direzione”.

"Con estremo piacere prendiamo parte a questo programma ideato da Novartis e Fondazione Cariplo, che rappresenta uno degli strumenti più interessanti per le startup operanti nel settore delle Scienze della Vita” ha dichiarato Daniela Scaramuccia, Direttore Healthcare & Life Science IBM Italia. "IBM conferma il suo impegno a supporto dell'innovazione e della trasformazione digitale, mettendo a disposizione piattaforme tecnologiche e competenze. Crediamo che, soprattutto nel settore della salute, l’innovazione debba essere alimentata attraverso una collaborazione diffusa sul territorio, in risposta ai reali bisogni dei diversi attori coinvolti: dai pazienti ai professionisti e operatori della filiera, dai ricercatori ai caregiver a tutta la comunità."

A spingere Novartis e Fondazione Cariplo a proseguire nello sviluppo dell’iniziativa è stato, tra gli altri, il grande successo realizzato negli anni passati. La seconda edizione di BioUpper ha raccolto oltre 150 candidature, il 30% in più rispetto alla prima del 2015, e dalla sua nascita ad oggi la formula del programma ha prodotto numeri particolarmente significativi per il campo delle Scienze della Vita. Il 70% dei progetti finalisti delle prime due edizioni ha raccolto investimenti per un totale di oltre 2.200.000 euro, provenienti da grant, investitori privati e venture capitalist. Il 55% dei team si è costituito in impresa, mentre il 45% sta continuando la fase di sviluppo del proprio prodotto. Il 65% dei partecipanti, infine, ha stretto partnership commerciali e di co-sviluppo.

Il lancio della terza edizione è patrocinato dal Ministero della Salute, Ministero dello Sviluppo Economico e della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI).

Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili sul sito www.bioupper.com.


Novartis

Novartis fornisce soluzioni terapeutiche innovative in grado di far fronte alle esigenze, in continua evoluzione, dei pazienti e della società. Con sede a Basilea, in Svizzera, Novartis offre un portafoglio diversificato per meglio rispondere a queste esigenze: farmaci ad alto contenuto di innovazione, farmaci generici e biosimilari a costi competitivi e prodotti per la cura dell’occhio. Novartis detiene una leadership globale in ognuna di queste aree. Nel 2017, le attività del Gruppo hanno registrato un fatturato di 49,1 miliardi di dollari, mentre circa 9 miliardi di dollari sono stati investiti in Ricerca & Sviluppo. Le società del Gruppo Novartis contano circa 122.000 collaboratori. I prodotti Novartis sono disponibili in 155 Paesi del mondo. Ulteriori informazioni nei siti www.novartis.it e www.novartis.com.
Novartis Italia è anche su Twitter @NovartisItalia

Fondazione Cariplo

Fondazione Cariplo fa filantropia dal 1991, con la passione per l’arte, la cultura, la ricerca scientifica, il sociale e l’ambiente. Oggi è concentrata sul sostegno ai giovani, al welfare di comunità e al benessere delle persone, realizzando progetti insieme alle organizzazioni non profit. In questi anni la Fondazione ha sostenuto oltre 30 mila iniziative donando 2,8 miliardi di euro e ha saputo innovare il modo di fare filantropia, come nel caso dell’housing sociale o dei distretti culturali. Non un semplice mecenate, ma il motore di idee. Ulteriori informazioni sul sito www.fondazionecariplo.it.

IBM

Con 107 anni di storia, IBM è leader nell'Innovazione al servizio delle organizzazioni di tutto il mondo. Opera in 175 paesi con circa 380 mila dipendenti. Nel 2017, ha destinato quasi 6 miliardi di dollari all'attività di Ricerca e Sviluppo, realizzata in 12 centri mondiali, con oltre 8500 ingegneri, scienziati, designer di 47 Paesi.  L’azienda vanta una consolidata tradizione di progetti, iniziative e partnership che si concretizzano in soluzioni innovative per la trasformazione digitale di imprese e istituzioni. IBM opera in Italia dal 1927 e in questi 91 anni ha contribuito allo sviluppo dell'innovazione per ogni settore d'industria e per l'economia del Paese. Ulteriori informazioni sul sito www.ibm.com/it.